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martedì 12 maggio 2026

La scelta dei confini

I confini che ognuno di noi stabilisce includono lo spazio fisico ed emotivo. Lo spazio emotivo comprende i limiti personali. È importante pensare ai propri valori fondamentali e non alle azioni che si fanno per compiacere altre persone. Siamo abituati a includere i bisogni e i sentimenti degli altri all'interno dei nostri confini quindi può diventare difficile ricordare ciò che veramente conta per noi. I confini sono personali e diversi per ognuno.

venerdì 8 maggio 2026

Imparare a dire no 3

Quando ci si trova in una situazione nella quale viene chiesto di fare qualcosa ma non la si vuole fare, normalmente la reazione più immediata è quella di innervosirsi. Dopodiché è possibile che si cerchi delle scuse per giustificare il rifiuto. Questo atteggiamento in realtà sottende un "non posso" e non dice chiaramente un "non voglio". Per questo è più onesto dire no spiegando il motivo anziché nascondersi dietro un "non posso" inventando in alcuni casi una scusa.

martedì 5 maggio 2026

Imparare a dire no 2

Dire sì quando si vorrebbe dire no, è una cosa che molti fanno, ma non è un comportamento benefico né per se stessi né per gli altri. Corrisponde a una bugia, stiamo mentendo a noi stessi e alla relazione. Il rispetto e l'onestà sono fondamentali. Il no stabilisce i confini personali e definisce chiaramente i limiti di ciò che si farà. Questo aiuta gli altri a capire che cosa si vuole e quindi ad aumentare il rispetto reciproco all'interno della relazione. Imparare a dire no significa prendersi cura di se stessi e chiarisce agli altri i propri sentimenti e bisogni e che questi sono importanti.

venerdì 1 maggio 2026

Imparare a dire no 1

Per molti dire no è difficile. Anche quando riconoscono che per loro dovrebbe essere la risposta migliore. Il sì aumenta la nostra autostima, il contrario invece può non farci sentire apprezzati e necessari. È molto bello aiutare gli altri, è un bene, ma diventarne dipendenti può essere deleterio per la propria persona. Il fatto di voler piacere alle persone, ci costringe a pensare che il no potrebbe deluderle. Per tutto ciò è importante valutare le opportunità e guardare che cosa offrono, imparando a non accettare tutto ciò che arriva per paura di perdere qualcosa.

martedì 28 aprile 2026

Il ricatto emotivo

A volte si trova sulla propria strada un ricattatore emotivo che usa sentimenti di paura e colpa per manipolare. Ricordare sempre che la manipolazione non si basa su sentimenti reali ma su emozioni non appropriate e la chiave per affrontarle e porsi sempre una domanda fondamentale: "sto agendo perché lo voglio veramente oppure perché sono obbligato dal senso di colpa e dalla paura?". Se si riesce a riconoscere la motivazione che porta ad agire, l'impatto sarà minore

venerdì 24 aprile 2026

Previsioni infelici

Tutti noi passiamo molto tempo a cercare di prevedere che cosa succederà nel futuro cadendo così in schemi di pensiero che possono farci aspettare il peggio. È un comportamento improduttivo. Il futuro è sempre incerto ciò che serve è renderlo positivo sensato e soprattutto produttivo. Pensare che tutto andrà male genera semplicemente ansia. La realtà è che si fa spesso l'errore di vedere le situazioni peggiori di quanto siano veramente. 

martedì 21 aprile 2026

Ricerca di cattive notizie

Spesso si tende a soffermarsi su informazioni negative. Si è sempre critici e dubbiosi sul proprio lavoro, atteggiamenti e risposte alle situazioni ignorando completamente quelli positivi. È una reazione normale, però è necessario imparare a guardare alle proprie esperienze come se si guardasse qualcun altro. Questo approccio aiuta ad essere obiettivi e a fare uno sforzo per dirigere il proprio pensiero verso una visione positiva. In ogni situazione c'è sempre una notizia positiva, basta cercarla.

venerdì 17 aprile 2026

Credenze dannose

Uno dei metodi più comuni ed efficaci per affrontare le credenze dannose è imparare che i pensieri e le credenze disattive possono causare dei sentimenti di tristezza e depressione. È importante quindi cambiare il modo in cui si pensa, per modificare anche come ci si sente. Uno dei pensieri disadattivi è quello di incolpare se stessi, ossia sentirsi responsabili di circostanze delle quali però non si ha alcun controllo. Quando ci si sente in colpa per qualcosa, bisogna imparare a guardare obiettivamente che cosa ci fa sentire in quel modo. Qual è la vera causa della situazione? Darsi le risposte a queste domande aiuta ad apprendere un atteggiamento di autoefficacia.

martedì 14 aprile 2026

Una buona comunicazione

Una buona comunicazione comprende alcuni aggiustamenti nel momento in cui si parla. Innanzitutto bisogna scegliere le parole con attenzione, questo farà sì che la gente possa esaminare quello che viene detto con l'obiettivo di non apparire scortesi o aggressivi. La seconda cosa importante è ascoltare, ossia assicurarsi di ascoltare davvero quello che gli altri dicono perché può essere fondamentale nella richiesta di compromessi. L'altra cosa importante è non prendere le comunicazioni degli altri in modo personale. Infine mai diventare arroganti, le informazioni e le comunicazioni vanno dette con rispetto e gentilezza.

venerdì 3 aprile 2026

Comunicazione comportamentale 2

Nella comunicazione comportamentale è compresa la comunicazione passivo aggressiva, ossia quella comunicazione che in superficie sembra passiva ma in realtà è usata come una maschera per l'ostilità e l'aggressività. Le persone che usano questo stile di solito impiegano sarcasmo e broncio. Al contrario la comunicazione assertiva, che consiste nell'esprimere in modo corretto i bisogni e sentimenti, rispettando le altre persone, evita di provocare un confronto.