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martedì 10 giugno 2025

Timidezza 1

La timidezza non è sempre uno stato di disagio ma è certamente qualcosa che imbarazza e può sconfinare nella vergogna. È il timore di scoprirsi inappropriati o dimostrarsi difettosi. Durante l'adolescenza può essere fisiologico e legato alla crescita, da adulti diventa una sorta di ritrosia che fa rimanere in disparte. È importante capire se la timidezza è patologica oppure espressione di un io sensibile. I sintomi della timidezza possono essere molteplici e vari ma di solito hanno un filo comune: c'è la sensazione che gli altri siano dei giudici severi di tutto ciò che siamo e di come noi possiamo apparire. In realtà il critico più severo è un'istanza interna. 

Umore 2

Esistono delle persone che sono ottimisti o pessimisti cronici. In questo caso, l'umore varia e anche in maniera molto forte. I primi vedono tutto in senso positivo e pensano che i problemi e le situazioni si risolvano sempre in maniera felice. I secondi invece trovavano negativa ogni situazione e ogni esperienza che gli riguardi. Questi vivono in uno stato di sconforto e di persistente sentimento di perdita. In entrambi i casi, questa sensibilità estrema non aiuta ad affrontare in maniera equilibrata il percorso della vita.

martedì 3 giugno 2025

Umore 1


Il nostro umore cambia la percezione di noi stessi e del mondo che ci circonda. Se siamo felici, questa gioia influenza il nostro agire e ci mostra positivamente le nostre relazioni; troviamo gli altri piacevoli. Se domina la tristezza, allora il mondo si tinge di colori scuri e anche i movimenti diventano lenti finché il nostro pensiero si trasforma in negativo. Normalmente il nostro umore non ha grosse oscillazioni, rimane abbastanza costante anche se spesso cambia al variare degli avvenimenti esterni. 

venerdì 30 maggio 2025

Tolleranza 2

La persona che si sente minacciata tende a escludere piuttosto che ad accettare. Aggressività interna in alcuni casi finisce per essere scaricata all'esterno, sull'altro. Uno dei meccanismi di difesa alla base dell'intolleranza è la proiezione; c'è la tendenza a vedere nell'altro e quindi attribuirgli delle intenzioni aggressive. Per favorire ed interiorizzare il concetto di tolleranza è necessario crescere in un ambiente di rispetto e di attenzione alle idee e ai bisogni dell'altro. La persona tollerante è stata educata in modo da riuscire ad accettare le prospettive diverse dalle sue. La tolleranza è un vero e proprio impegno verso se stessi e gli altri.

martedì 27 maggio 2025

Tolleranza 1

Tolleranza  Implica un concetto ampio di accettazione di abitudini e atteggiamenti degli altri anche se questi sono molto lontani dal nostro modo di essere. Nelle relazioni interpersonali l'atteggiamento tollerante è costruttivo e predispone alla disponibilità. La tolleranza va seminata e coltivata e interessa infatti direttamente il livello educativo delle persone. Essa si basa su quell'atteggiamento positivo nei confronti dei comportamenti degli altri. I bambini tolleranti provengono da famiglie che hanno come stile educativo la non punizione. Provengono da un'educazione dove il genitore ha un atteggiamento di partecipazione affettiva ed è presente in maniera costante fornendo così rassicurazione nonostante siano presenti regole e limitazione ma senza per questo far ricorso a metodi punitivi

venerdì 23 maggio 2025

Stress 2

Le reazioni che il nostro organismo ha di fronte allo stress o s una situazione stressante, sono risposte comportamentali che aiutano a riorganizzare ed adattarsi per mantenere lo status quo. Una vita senza stress potrebbe anche risultare piatta senza mutamenti senza movimento. Lo stress è parte integrante della nostra vita. Soltanto nelle situazioni in cui il livello di intensità e il tempo al quale si è esposti allo stress può diventare morboso e farci ammalare ossia diventare cronico, altrimenti è un aiuto per modificare, cambiare il nostro atteggiamento e provare esperienze nuove.

martedì 20 maggio 2025

Stress 1

Normalmente utilizziamo la parola stress con una connotazione negativa e sensazione di disagio. Allude spesso a nervosismo e stanchezza e una sorta di forma di tensione che può richiamare anche problemi o malesseri psicosomatici. Lo stress di per sé non è patologico, ma è una normale risposta dell'organismo a quelle situazioni nuove o particolari che richiedono adattamento. Le risposte allo stress sono sia fisiche che psichiche. 

martedì 13 maggio 2025

Stili di affettività 1

In ambito umano esistono diverse modalità con le quali è possibile esprimere il proprio affetto e di conseguenza diversi stili d'amore. Se le prime esperienze non sono state soddisfacenti e quindi è mancata quella parte preziosa che doveva alimentare la capacità di avere rapporti affettivi corretti e positivi allora avremo grosse difficoltà da adulti ad avere rapporti d'affetto. Il primo stile da considerare è quello sicuro cioè caratterizzato da maturità affettiva e che quindi permette all'adulto di esprimere e manifestare i propri sentimenti. 

venerdì 9 maggio 2025

Solitudine 2

Ciò che è andato perduto irrimediabilmente, può darci un senso di solitudine dilagante spesso percepito come una frattura, una spaccatura interna profonda e incolmabile. La tolleranza della solitudine è in stretto rapporto con quella che è la storia dell'individuo e le sue esperienze. Alcuni adulti solitari, hanno un bagaglio di percorsi vuoti di presenze. Ci si può sentire soli anche in coppia e felici da single, perché è frutto di una scelta. La solitudine, come esperienza umana, può diventare uno spazio creativo alla ricerca delle proprie risorse.

martedì 6 maggio 2025

Solitudine 1

L'esperienza della solitudine è quasi sempre dolorosa e, a volte, anche spaventosa; però fa parte della natura umana. È importante distinguere l'essere soli dal senso di solitudine. Fortunatamente gli esseri umani hanno una dotazione per poter affrontare e combattere la solitudine che può raggiungerci in un momento particolare dell'esistenza. Il disagio può essere per la maggior parte delle volte temporaneo, ma può diventare cronico e persistente. In questa condizione, il disagio non è legato da avvenimenti specifici o scatenato da esperienze di perdita, ma è connesso ad uno stato interiore di vuoto e isolamento. Qualcosa di paralizzante.