Il leader di un gruppo più o meno numeroso, deve:
- fare in modo che il personale comunichi e interagisca sempre per poter scambiare informazioni e svolgere il lavoro al meglio;
- pianificare a grandi linee le attività da fare per il raggiungimento dello scopo;
- attivare e motivare il gruppo e se stesso per la riuscita dell'impresa.
Se il leader non è in grado di mettere in atto questi comportamenti, rischia di perdere la collaborazione del gruppo e, senza di essa, diventa difficile portare a termine il compito.
A volte ci troviamo in situazioni dove l'esperienza è fondamentale, potrebbe non essere la nostra, ma quella di altri, che con i loro pensieri possono aprirci un mondo di idee..che come petali si uniscono a formare un fiore..una piccola idea..una grande idea. Sarò al vostro servizio per darvi informazioni e consigli di psicologia.
sabato 27 febbraio 2016
Siate sempre voi stessi
Siate sempre voi stessi in ogni relazione amorosa,
perché le bugie prima o poi vengono scoperte.
A lungo andare,
rischiate di non riuscire più riprodurre un comportamento non completamente vostro e soprattutto non spontaneo.
Al contrario,
sarete sempre in grado di ripresentare un comportamento onesto, perché vi appartiene e fa parte di voi.
perché le bugie prima o poi vengono scoperte.
A lungo andare,
rischiate di non riuscire più riprodurre un comportamento non completamente vostro e soprattutto non spontaneo.
Al contrario,
sarete sempre in grado di ripresentare un comportamento onesto, perché vi appartiene e fa parte di voi.
venerdì 19 febbraio 2016
Romanticismo
In una relazione,
è importante non dimenticarsi del romanticismo;
è anche grazie ad esso che la coppia si è formata tempo prima.
Entrambi non devono mai dare l'altra persona per scontata;
ma devono cercare sempre di fare un gesto carino
che ricordi l'importanza di stare insieme.
martedì 16 febbraio 2016
Buona relazione
Non esiste un ingrediente segreto per far funzionare perfettamente una relazione.
Non esiste un modello comportamentale per vivere sereni all'interno della coppia.
La combinazione fra due individui è complicata.
C'è però solo una cosa utile per far funzionare al meglio l'unione:
vivere il rapporto in modo sincero.
Non esiste un modello comportamentale per vivere sereni all'interno della coppia.
La combinazione fra due individui è complicata.
C'è però solo una cosa utile per far funzionare al meglio l'unione:
vivere il rapporto in modo sincero.
martedì 9 febbraio 2016
Cercare una soluzione
Molto spesso ci accaniamo nella ricerca di una soluzione che,
nonostante i nostri sforzi,
tarda ad arrivare.
In questi casi,
come più volte indicato,
dovete distrarre la vostra mente e fare altro per qualche minuto o
comunque non pensarci più per qualche tempo.
La vostra mente libera troverà,
senza alcuno sforzo,
la soluzione tanto intensamente cercata.
Questo perché la nostra mente è programmata per non lasciare nulla in sospeso,
deve assolutamente risolvere i problemi che le si presentano.
Così,
libera dall'ossessione,
troverà la strada verso la soluzione.
Non perdere opportunità
Siamo programmati per non restare da soli,
ma per cercare il nostro uguale e opposto con cui vivere una relazione appagante.
Fate in modo che i vostri impegni quotidiani,
lascino comunque del tempo per cercare la persona da amare.
Non abbiate paura di essere respinti e,
nel caso in cui dovesse accadere,
NON
fermatevi nella ricerca;
analizzate l'eventuale rifiuto e
fatene tesoro per la successiva esperienza.
domenica 31 gennaio 2016
Azienda: Il gruppo - Parte 3
Un paio di fenomeni sono in agguato nel gruppo, soprattutto se molto numeroso.
1. Rimanere ai margini
Alcuni membri, visto il gruppo e soprattutto se numeroso, possono sentirsi autorizzati a rimanere ai margini dell'attività contando sul fatto che le altre persone del gruppo possono non accorgersi della sua mancanza.
2. Minor impegno
Per evitare possibili errori e considerato il fatto che il numero consistente di persone può sopperire alle mancanze individuali, la persona si sente autorizzata a dare un impegno minore all'attività comune.
Inutile dire che entrambi gli atteggiamenti sono deleteri e, a lungo andare, possono creare problemi (anche insormontabili) nel gruppo.
Dovete cercare di individuare gli autori di questi due atteggiamenti e prendere provvedimenti affinché li abbandonino.
1. Rimanere ai margini
Alcuni membri, visto il gruppo e soprattutto se numeroso, possono sentirsi autorizzati a rimanere ai margini dell'attività contando sul fatto che le altre persone del gruppo possono non accorgersi della sua mancanza.
2. Minor impegno
Per evitare possibili errori e considerato il fatto che il numero consistente di persone può sopperire alle mancanze individuali, la persona si sente autorizzata a dare un impegno minore all'attività comune.
Inutile dire che entrambi gli atteggiamenti sono deleteri e, a lungo andare, possono creare problemi (anche insormontabili) nel gruppo.
Dovete cercare di individuare gli autori di questi due atteggiamenti e prendere provvedimenti affinché li abbandonino.
giovedì 28 gennaio 2016
Azienda: Il gruppo - Parte 2
Il gruppo formale coeso è utile all'azienda, perché i membri interni, per proseguire lo scopo, ossia per portare avanti i compiti per i quali il gruppo è stato formato, possono mettere in campo strategie utili.
- Comunicazione interna.
- Aiuto per lo svolgimento del compito.
- Consigli per migliorare le prestazioni.
- Comunicazione interna.
- Aiuto per lo svolgimento del compito.
- Consigli per migliorare le prestazioni.
Tutto sommato,
se il gruppo procede in maniera positiva e proficua per l'azienda,
potrebbe esserci un tornaconto per tutti.
giovedì 21 gennaio 2016
Azienda: Il gruppo - Parte 1
Nelle aziende si formano due tipi di gruppi:
1. Gruppo formale.
Creato dall'organizzazione aziendale stessa e che prende il nome di reparto, ufficio, squadra, etc ...
Le persone all'interno di questo gruppo non si sono scelte fra di loro, ma sono state aggregate in base a criteri lavorativi.
Va da sé che il rischio che questo gruppo possa non funzionare perfettamente, nel senso che al suo interno le persone possono non andare d'accordo fra di loro, è lampante.
Questo non vuol dire che il gruppo non debba funzionare per l'azienda, perché la somiglianza dei compiti, lo scopo aziendale comune, il ruolo, la mansione ed altro, sono punti cardine per la riuscita dell'impegno richiesto dall'azienda.
2. Gruppo informale.
Creato dai membri stessi dell'organizzazione e può essere un sottogruppo del precedente o può non avere legami aziendali trasversali/orizzontali. Le persone sono unite da una serie di caratteristiche personali, di amicizia e affinità.
1. Gruppo formale.
Creato dall'organizzazione aziendale stessa e che prende il nome di reparto, ufficio, squadra, etc ...
Le persone all'interno di questo gruppo non si sono scelte fra di loro, ma sono state aggregate in base a criteri lavorativi.
Va da sé che il rischio che questo gruppo possa non funzionare perfettamente, nel senso che al suo interno le persone possono non andare d'accordo fra di loro, è lampante.
Questo non vuol dire che il gruppo non debba funzionare per l'azienda, perché la somiglianza dei compiti, lo scopo aziendale comune, il ruolo, la mansione ed altro, sono punti cardine per la riuscita dell'impegno richiesto dall'azienda.
2. Gruppo informale.
Creato dai membri stessi dell'organizzazione e può essere un sottogruppo del precedente o può non avere legami aziendali trasversali/orizzontali. Le persone sono unite da una serie di caratteristiche personali, di amicizia e affinità.
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