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domenica 12 ottobre 2014

I canali della comunicazione

I canali della comunicazione sono:
1.    verbale
2.    non verbale
3.    paraverbale

Il canale della comunicazione verbale è quello visibile, o forse sarebbe meglio dire… “udibile” da tutti e a tutti.
Quando parliamo con le altre persone, usiamo le parole per comunicare quello che abbiamo in testa….

Ma…
Parlare esclusivamente di linguaggio verbale, senza tener conto di tutte le altre componenti, diventa riduttivo.

Allora dobbiamo tener presente anche la parte non verbale della comunicazione, la parte nascosta, che solo un occhio attento può evidenziare e, non sempre in maniera corretta o efficace.
“Un occhio attento può vedere”, già perché la parte non verbale è visibile agli occhi allenati in grado di cogliere una discordanza fra le parole che una persona sta dicendo e come  lo sta dicendo.

In quest’area rientrano numerose componenti dall’abbigliamento all’espressione facciale, compreso il sorriso (più o meno sincero)… il contatto visivo, la postura e la gestualità compresa la gestione del territorio in cui ci muoviamo e nel quale stiamo facendo affermazioni.
Insieme alle componenti elencate, troviamo anche la parte del linguaggio paraverbale, ossia la modalità con la quale comunichiamo: il tono di voce, le pause fra un enunciato e l’altro e l’uso del volume.

Siete un “responsabile”?


Se siete un responsabile di azienda, avrete sicuramente delle persone da coordinare.
Con queste persone dovete sicuramente comunicare, anche se non per tutto il giorno, magari a sprazzi.
Qualche volta, la vostra comunicazione avrà come obiettivo il fatto che le persone debbano fare qualche cosa, debbano svolgere qualche compito.

Qualsiasi formazione scolastica voi abbiate, a meno che non siate degli esperti di comunicazione, la dimensione relazionale è la parte che conoscete di meno; ma è fondamentale perché permette di mettere a fuoco l’obiettivo della vostra azione che si esprime attraverso la comunicazione.
Per comunicare in maniera efficace, dovete conoscere ed usare tutti i canali che avete a disposizione.

Iniziate a sperimentare e controllare tutte le componenti della comunicazione.

CONFRONTO

NON SOTTRAETEVI MAIL AL CONFRONTO
CERCATE SEMPRE DI AFFRONTARE LE DISCUSSIONI.

Ti arrabbi facilmente?

Ti arrabbi facilmente?
Qualsiasi gesto, parola o altro, ti irrita?
Qualsiasi persona fa cose che ti irritano?
Prova a pensare se sono veramente queste le cose fuori di te che causano la tua irritabilità oppure hai qualcosa tu che le sta provocando.
In questo caso, forse è meglio che ti guardi dento per scoprire cosa non va e risolverla.
Spesso il problema non nasce dagli altri, ma da te stesso.

mercoledì 1 ottobre 2014

La velocità

Viviamo in maniera frenetica e la velocità nel compiere azioni, ci accompagna per tutta la nostra giornata.
La velocità però ci mette a rischio, perché per portare a termine rapidamente quello per cui ci stiamo impegnando, rischiamo di sbagliare.
L'errore commesso può anche essere grave!
Allora ... non correte!

martedì 2 settembre 2014

Il temporale a Milano

Domenica sera a Milano c'è stato un temporale fortissimo.
I nostri vasi, che sono riusciti a sopravvivere per tutto agosto (con la pioggia che è arrivata a Milano in agosto ... non potevano non resistere!) continuano a vivere, sempre più belli.

... Ora è troppo buio per fare fotografie...
ma nei prossimi giorni ...
troverete tante bellissime foto dei nostri "resistentissimi vasi!"

Rimanete collegati con noi!

I calcoli

I calcoli non sono tutto nella vita!
Ad un certo punto bisogna agire.
Se passate tutto il tempo a controllare i calcoli e a verificare
i pro e i contro di una decisione, finite per immobilizzarvi!
 
Spesso serve anche un po' di AZIONE!
 

martedì 26 agosto 2014

Ridere

Certo, spesso incontriamo persone che ci rispondono:
" ma come faccio a ridere con quello che mi è successo? "
Ovviamente dipende dalla gravità della situazione, ma riderci su è un ottimo modo per far passare più velocemente l'arrabbiatura o la negatività del momento.
Sforzatevi di ridere ... la vostra capacità di ridere, aiuterà a superare le fasi meno positive della vita.

Troppe cose insieme

Nelle nostre giornate lavorative, molto spesso ci viene richiesto di fare più cose insieme.
Certo, può essere anche una nostra necessita, ma non sempre è un bene.
Fare troppe cose insieme potrebbe diventare, a lungo andare, deleterio;
soprattutto se a farne le spese è la nostra qualità lavorativa.
Cercate di concentrarvi il più possibile su lavoro che state svolgendo e, passate alla seconda attività, solo dopo aver concluso la prima.

Prendetevi una pausa

Ogni tanto ... prendetevi una pausa.
Serve.
Sto parlando soprattutto del lavoro.
Vi capita mai di non riuscire più a concentrarvi sulle attività da svolgere?
Spesso è solo un po' di stanchezza.
Serve molto alzarsi dalla scrivania o fermare il lavoro che state facendo. Prendervi anche solo 5 minuti per pensare o fare altro e poi riprendete.
La vostra mente avrà sicuramente acquisito lucidità.
Provate!