Pagine

martedì 7 novembre 2023

3. Ristrutturazione cognitiva. Efficacia 1

La ristrutturazione cognitiva riesce a riorganizzare la nostra mente. Aiuta ad essere più organizzati e meno sopraffatti. Ci insegna a rallentare il pensiero e, in questo modo, anche a far sì che le emozioni ci rendano più stabili. Nello stesso tempo, la ristrutturazione cognitiva, aiuta ad essere più consapevoli di quelle che sono le nostre abitudini mentali e, una volta riconosciute, possiamo così trovare le migliori strategie che ci mettono in grado di agire.

venerdì 3 novembre 2023

2. Ristrutturazione cognitiva. Mediazione

La ristrutturazione cognitiva si basa sul fatto che il risultato di come pensiamo a ciò che accade, ci può cambiare il modo in cui ci rapportiamo agli eventi che ci accadono. Se ci troviamo di fronte ad una situazione che ci crea disagio, è utile pensare e trovare dei modi alternativi per superarla. Questo aiuta ad evitare di continuare a rimuginare su quel pensiero e soprattutto sempre nello stesso modo. 

martedì 31 ottobre 2023

1. Ristrutturazione cognitiva. Terapia

La ristrutturazione cognitiva è utile per superare i pensieri negativi. È una tecnica che serve a identificare e annullare gli schemi di pensiero che ci creano disagio come preoccupazione o ruminazione. Questi pensieri spesso si trovano bloccati nella testa e continuano all'infinito come in spirali. È usata soprattutto nella terapia cognitivo comportamentale per trattare problemi legati all'ansia e alla depressione. Si è dimostrata però efficace anche negli schemi di pensiero eccessivamente negativi e auto giudicanti.

venerdì 27 ottobre 2023

8. La mente può diventare una prigione. Un'idea per fermare il pensiero ossessivo.

È possibile mettere in atto alcuni accorgimenti per evitare che il pensiero ossessivo faccia parte della nostra vita in maniera esclusiva e preponderante.  Innanzitutto è bene focalizzare l'attenzione su ciò che si sta facendo in quel momento, qualsiasi azione sia, in ogni caso ha bisogno di attenzione. Questo vuol dire che non ci si può permettere di mandare la nostra mente verso altri pensieri che non c'entrano con l'attività che si sta svolgendo in quel momento. Non permettete alla vostra mente di distrarvi dalla attività Presente.

martedì 24 ottobre 2023

7. La mente può diventare una prigione. Cause del momento peggiore.

Si possono trovare alcune ragioni dietro a questo fenomeno. Innanzitutto durante la nostra giornata, spesso, mettiamo in atto azioni che sono inconsapevoli, automatiche. Il nostro cervello sostanzialmente non pensa a questi automatismi per molto tempo della giornata. Il cervello non riesce a riflettere sui momenti vissuti e questo vuol dire che, nel momento in cui si trova finalmente rilassato, esso scatena i pensieri ossessivi.

venerdì 20 ottobre 2023

6. La mente può diventare una prigione. Il momento peggiore.

Il momento peggiore nel quale noi sperimentiamo i pensieri ossessivi è sicuramente la notte. Quest'ultima può diventare un vero e proprio incubo. Infatti il cervello rimane attivo anche quando dormiamo ed è proprio questa attività cerebrale che può influenzare i nostri sogni e soprattutto i nostri pensieri, quelli poco prima di addormentarci. Molti di questi pensieri possono impedirci di rialzarci e prendere sonno soprattutto se producono stress, ansia o frustrazione.

martedì 17 ottobre 2023

5. La mente può diventare una prigione. Futuro.

Il futuro può creare ansia. Il non sapere esattamente che cosa succederà, può provocare preoccupazione. Vivere abitualmente nel futuro, può impedire di sperimentare e di godere degli eventi del presente, anche quando arrivano, semplicemente perché si è sempre in attesa di un qualche cosa di più grande. Il modo più semplice per vivere nel presente  è ascoltare il proprio corpo e prestare attenzione al mondo attorno a sé.

venerdì 13 ottobre 2023

4. La mente può diventare una prigione. Passato.

Il passato può dare gioia, ma può fornire anche dolore. L'andare indietro con il pensiero e focalizzarlo sul passato, può comunque portare a sentimenti di vuoto. Il fatto di non averlo più e sapere quindi che quel tempo è finito, può dare senso di perdita ed insoddisfazione generale nel presente.

martedì 10 ottobre 2023

3. La mente può diventare una prigione. Il presente.

Se provate a concentrarvi sui vostri pensieri, noterete che spesso essi si fanno riferimento a qualche situazione del passato oppure prevedono qualche condizione del futuro.
Nel passato si trova un insieme di ricordi, condizionati dall'io di allora. Il futuro è una condizione che fondamentalmente ignoriamo. Nel sovrapensiero, non c'è mai il presente; esso è spesso allontanato o negato. Il "qui ed ora", erroneamente, viene sempre dimenticato.

venerdì 6 ottobre 2023

2. La mente può diventare una prigione. Cause.

Vi sono alcune cause fondamentali che possono creare il pensiero eccessivo e quindi essere alla base del sovrappensiero. Troviamo infatti lo stress, l'ansia e gli eventi traumatici. Tutte queste tre condizioni possono renderci  vulnerabili. Anche le persone che nutrono valori perfezionisti o che hanno tendenze ossessive smaniosa di controllo possono trovarsi a pensare in maniera esagerata rimuginando continuamente sugli errori passati e su quelli che potrebbero commettere nel futuro. Tutte queste situazioni hanno in comune lil fatto di aver perso "il presente".