Pagine

venerdì 8 aprile 2022

4. SUICIDIO. La minaccia di suicidio.

La maggior parte delle persone che compiono il gesto suicidario in realtà lancia dei segnali prima dell'estremo gesto. La maggior parte di essi è latente, ma rende manifesta la propria intenzionalità. Questo, perché nel loro inconscio, sperano di essere salvati, perché si trovano di fronte a un processo ambivalente di esistenza. Qualsiasi minaccia o riferimento al volersi suicidare, deve essere preso in considerazione. La persona che vuole suicidarsi entra in un ipotetico tunnel dal quale non vede più un'uscita per cui i pensieri suicidari diventano sempre più intrusivi e diventa sempre più difficile gestirli.  Per tali motivi  vengono messi in atto comportamenti chiamati parasuicidari (binge drinking: bere alcolici in grandi quantità, pulcin: attraversare a piedi l'autostrada, balconing: saltare dal balcone nel vuoto, asphyssiophylia: gioco del soffocamento ecc...). Di fronte a questi atteggiamenti, meglio indagare e controllare la persona che li manifesta, così da cercare di evitare il gesto.p

martedì 5 aprile 2022

3. SUICIDIO. Intento suicida e metodo scelto.

Esiste una serie di variabili che entrano in gioco nel momento in cui una persona mette in atto un intento suicidario. Innanzitutto, è importante l'accessibilità e la facilità d'uso del metodo scelto. Poi, sono importanti la conoscenza e la familiarità con gli strumenti dà usare. Infine,  il simbolismo, il significato e la valenza culturale che una persona conferisce all'atto.

Un pensiero a parte merita il tentativo di suicidio che, nella mente della persona, rimarrà un gesto incompiuto. In tal caso, rimarrà un fatto incompiuto e, per tale motivo, creerà una coazione a ripetere fino a conclusione; fino alla riuscita del gesto. 

venerdì 1 aprile 2022

2. SUICIDIO. Fenomeno complesso è multifattoriale.

Quando una persona tenta suicidio, si va ad analizzare l'ultimo fatto che può averlo scatenato. In realtà, il tentativo di suicidio o la riuscita del gesto, non è mai dovuto ad un unico episodio o ad un unico fattore; ma è un insieme di componenti psicologiche, biologiche, culturali e sociali che rendono quel gesto come l'unica via d'uscita da una situazione divenuta critica, complessa e ingestibile da parte della persona che l'ha messo in atto. Non è mai un unico fattore.


martedì 29 marzo 2022

1. SUICIDIO. Chi vuole suicidarsi non cerca la morte, ma la fuga dalla vita.

Tutti attraversiamo, in alcune fasi della nostra vita, dei momenti di delusione, di frustrazione; spesso di tristezza e anche di dolore. Le cause possono essere le più disparate. Si arriva a percepire tutto nero però  ad un certo punto, ci si rende conto che la vita deve proseguire e si ricomincia così con le battaglie quotidiane. La maggior parte delle persone, affrontano questa realtà nera, uscendone da soli, con l'aiuto di amici e parenti oppure di specialisti. Alcuni si lasciano sopraffare da questa realtà e per poter aiutare queste persone, è importante capire che cosa le spinge al gesto; quali sono i segnali utili a fermare tale gesto.

venerdì 25 marzo 2022

4. Corpo e mente. Il cambiamento.

Obiettivo ultimo del riconoscere quali sono le deviazioni della nostra mente è ovviamente quello di modificare se stessi.
Se la nostra mente inizia a pensare in maniera positiva e, più spesso, si lascia andare all'ottimismo, anche il nostro corpo può trarre benefici da questo modo di pensare. Proiettarsi verso il meglio, muovere il corpo anche a livello fisico predispone entrambi al miglioramento ed al modo di essere più utile alla persona Tutto ciò serve per stare bene e ricongiungersi con la felicità. 

martedì 22 marzo 2022

3. Corpo e mente. Conoscere la mente per cambiare noi stessi.

Conoscere la mente, vuol dire prendere coscienza di alcune cose fondamentali. La mente subisce condizionamenti fin dalla prima infanzia, attraverso le nostre relazioni. Questi condizionamenti, creano una barriera che distorce la realtà e crea delle impurità nella mente. Riuscire a definire questi influssi in modo da superarli, aiuta un forte cambiamento utile a se stessi. Per poter far questo è necessario che la mente sia liberata da tutti queste ingluenze una volta che sono state riconosciute. A seguire, avverrà il nostro cambiamento. 

venerdì 18 marzo 2022

2. Corpo e mente. Lavorare su se stessi per il cambiamento.

È la nostra mente che ci guida ed è la nostra mente che fa sì che noi siamo felici oppure sofferenti. Per riuscire ad eliminare la sofferenza, dobbiamo innanzitutto conoscere la nostra mente, cosa pensa e che cosa è in grado di mettere in atto per aiutarci a stare bene. Dopo aver capito questo, va modellata, affinché i nostri comportamenti ci provochino felicità. E che ci aiuti a trovare situazioni felici. È importante liberarla e guidarla in modo che sia pronta per vivere il qui ed ora.

martedì 15 marzo 2022

1.Corpo e mente. Si influenzano a vicenda?

 Il corpo e la mente si influenzano reciprocamente, ma è la mente che definisce la nostra esperienza, le nostre percezioni del mondo e quindi anche tutto ciò che consideriamo come bene e male. Da questa indicazione derivano 3 affermazioni: la prima è che la cessazione della sofferenza ci fornisce quella che chiamiamo la nostra felicità. La seconda è che una mente impura può essere causa di sofferenza. La terza è che la nostra sofferenza non dipende da fattori esterni ma è causata da noi e dalla nostra mente.

venerdì 11 marzo 2022

4. BURNOUT. Prevenzione

Lo stress va limitato; uno dei metodi per farlo, è sicuramente quello di rispettare se stessi e le proprie esigenze. È importante gestire adeguatamente il proprio tempo e riuscire a dire no alle continue richieste degli altri; bisogna mettere se stessi al primo posto. Un altro punto fondamentale è sicuramente quello di trovare un buon equilibrio tra la vita privata e quella professionale. Quest'ultima non deve prevalere troppo sull'altra fino a diventare ingestibile. Questi sono consigli se riconoscete in voi stessi ed in msniera lieve, i sintomi descritti nei post precedenti.
Ma se incappate nella sindrome del burnout, cercate aiuto presso un professionista per superare adeguatamente il momento.

martedì 8 marzo 2022

3. BURNOUT. Fattori di rischio.

Nella maggior parte dei casi uno dei fattori di rischio, forse quello più importante, è il forte ed esagerato impegno. Anche la continua ricerca del perfezionismo può incidere negativamente. A tutto ciò si possono unire le aspettative eccessive e la difficoltà a dire di no, ed in questo modo, si ha una somma esplosiva di componenti.