Lo stress va limitato; uno dei metodi per farlo, è sicuramente quello di rispettare se stessi e le proprie esigenze. È importante gestire adeguatamente il proprio tempo e riuscire a dire no alle continue richieste degli altri; bisogna mettere se stessi al primo posto. Un altro punto fondamentale è sicuramente quello di trovare un buon equilibrio tra la vita privata e quella professionale. Quest'ultima non deve prevalere troppo sull'altra fino a diventare ingestibile. Questi sono consigli se riconoscete in voi stessi ed in msniera lieve, i sintomi descritti nei post precedenti.
Ma se incappate nella sindrome del burnout, cercate aiuto presso un professionista per superare adeguatamente il momento.
A volte ci troviamo in situazioni dove l'esperienza è fondamentale, potrebbe non essere la nostra, ma quella di altri, che con i loro pensieri possono aprirci un mondo di idee..che come petali si uniscono a formare un fiore..una piccola idea..una grande idea. Sarò al vostro servizio per darvi informazioni e consigli di psicologia.
venerdì 11 marzo 2022
4. BURNOUT. Prevenzione
martedì 8 marzo 2022
3. BURNOUT. Fattori di rischio.
venerdì 4 marzo 2022
2. BURNOUT. Sintomi
martedì 1 marzo 2022
1. BURNOUT. Parliamone...
Ma che cos'è il burnout? Letteralmente deriva da un espressione inglese "to burn out" che vuol dire esaurirsi.
È una specie di esaurimento fisico, emotivo e mentale.
Viene catalogata come stress lavorativo, ma non si limita esclusivamente all'area professionale, il burnout può essere diagnosticato anche nella sfera privata ed è molto diverso da persona a persona. Non si manifesta da un momento all'altro, ma è un continuo accumulo di piccoli eventi stressanti che, ad un certo punto, fanno collassare la persona.
venerdì 25 febbraio 2022
10. Stalking. Appunti di chiusura
martedì 22 febbraio 2022
9. Stalking. Supporto alle vittime.
venerdì 18 febbraio 2022
8. Stalking. Il profilo della vittima.
Le vittime vivono in un costante stato di paura e di ansia che conduce ad una perdita di fiducia e compromette le relazioni sociali. Quello che percepisce la vittima è un senso di abbandono. La reazione più comune è quella di restringere la propria vita, i propri spazi, al fine di evitare un possibile incontro con il persecutore. Spesso anche chi è vicino alla vittima ne viene coinvolto. Le conseguenze maggiori sono: depressione, sindrome post traumatica da stress, ansia, difficoltà di sonno ed evitamento sociale.