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martedì 8 febbraio 2022

5. Stalking. Dipendenza affettiva.


La dipendenza affettiva è una condizione abbastanza normale e umana; nel senso che, gli esseri umani hanno bisogno di socialità e di stare insieme, oltre che di condividere con altre persone la loro vita, le loro sensazioni e le loro emozioni. Riuscire ad accettare l'indipendenza dell'altra persona e la sua autonomia è anche un modo per rendersi indipendenti e di far crescere la coppia insieme alla relazione. Se la dipendenza affettiva diventa cronica e ossessiva allora non è più un bene, è una sorta di possessione e in questo caso, può essere deleteria per la relazione. Lo stalker vede e si aggrappa all'altra persona con una sorta di dipendenza malsana l'unica cosa cge vuole è  possederla.  vVuole stare sempre con lei, perché ne è dipendente come potrebbe esserlo da sostanze; in questo caso, la sostanza è un essere umano.

venerdì 4 febbraio 2022

4. Stalking. La possessione

Uno dei comportamenti che può diventare deviato in caso di amore ossessivo è proprio la possessione. La voglia di possedere quella che diventa una preda, una vittima, scatta nella testa del predatore diventando così un'idea ossessiva ed ossessionante da mettere in atto finché il violento non riesce a raggiungere l'obiettivo.
Abbiamo a che fare con un desiderio erotico che deve essere soddisfatto. È la continua ricerca di voler dominare l'oggetto del desiderio che, in questo caso, è rapprentato da una donna. 

martedì 1 febbraio 2022

3. Stalking. L'aggressività

 L'uomo ha insito in sé una sorta di aggressività, anche Freud l'aveva riconosciuta e spiegava così alcune pulsioni derivanti dalla sessualità. La cultura sociale però ci impone di non essere aggressivi nei confronti dell'altro. Nell'uomo esistono freni inibitori che non consentono alla rabbia di sfociare in maniera forte. Se questi sono presenti e funzionano in maniera corretta, l'uomo si ferma prima di commettere il crimine. Nel caso di uno stalker invece le pulsioni sono lasciate libere ed i comportamenti persecutori vengono messi in atto poiché il senso di colpa non compare ed i freni inibitori non sono presenti o funzionano male. Lo stalker non capisce il danno e non si rende conto della sua responsabilità che può avere nelle conseguenze della vittima.

venerdì 28 gennaio 2022

2. Stalking. Il fenomeno stalking

Il fenomeno dello stalking, non può essere analizzato soltanto con l'uso della psicologia. Tale particolare tipo di comportamento va visto in un insieme di materie fra cui la sociologia  la criminologia e la psicanalisi. Questo fenomeno composto da atti persecutori può essere analizzato soltanto attraverso una indagine multidisciplinare. Si stima che circa il 80% delle vittime sia di sesso femminile. Sostanzialmente, in questo caso, il persecutore non accetta di non di avere più un rapporto con la vittima e in qualche caso sogna o pensa di poter avere un rapporto con la vittima nonostante non l'abbia mai avuto o solo per poco tempo. L'aggressività che viene messa in atto è sostanzialmente un desiderio di possessione, una sorta di dipendenza affettiva nei confronti della vittima. In fondo ciò che vuole lo stalker è il possesso della vittima.

martedì 25 gennaio 2022

1. Stalking. Definizione

Lo Stalking è un'aggressione psicologica e fisica finalizzata a sopraffare la volontà della vittima, svolta in un crescendo persecutorio e infiltrante nella sua mente. Sviluppo questo argomento, perché di attualità e perché può aiutare le persone, soprattutto le donne, a riconoscere un persecutore fin dai suoi esordi, prima ancora di diventare pericoloso. Potremmo essere tutti vittime di una situazione di pericolo come può essere quella di avere uno stalker. Il percorso durerà qualche incontro, chiamo così i miei post, come se fossero degli incontri, delle comunicazioni o informazioni date a cadenza bisettimanale a persone che possono necessitare del mio aiuto. Saper riconoscere e in qualche modo arginare il pericolo che può arrivare da un stalker è fondamentale per la propria incolumità e sopravvivenza. 

venerdì 21 gennaio 2022

12. Trovare la propria strada per dimenticare l'amore perduto.8. Alla fine ... una nuova relazione

Non abbiate paura di impegnarvi. Il terrore può decretare la fine di una qualsiasi relazione fin dall'inizio. Anche se la vostra ultima relazione non ha funzionato, questo non deve precludere la possibilità di averne altre. Il fatto di pensarci troppo, di essere negativi e permettere a questi stati d'animo di vincere, non vi aiuta ad andare avanti e può chiudere la possibilità di percorrere nuove strade, nuovi percorsi mano nella mano con un'altra persona. Non costruite delle mura intorno, altrimenti lascerete vincere il vostro ex. Per sapere se la nuova relazione funzionerà, dovete provarci. Non lasciatela in sospeso. Dovete ripetervi che siete degni di essere felici e che meritate di essere felici; anche se accanto avrete una persona diversa da quella che avete pensato fino a quel momento di avere.

Spero che il percorso vi abbia aiutato.
Buona prossima relazione.

martedì 18 gennaio 2022

11. Trovare la propria strada per dimenticare l'amore perduto. 7. Pronti per nuove conoscenze

A questo punto siete all'ultimo passo. Dovreste aver voltato pagina. Solo in questo modo sarete in grado di iniziare una nuova relazione, perché nessuno vorrà stare con una persona che ha un bagaglio precedente e che non ha ancora lasciato andare. Innanzitutto dovete essere voi stessi. Non dovete far finta di essere qualcun altro, qualcuno che non siete. Dovete essere onesti per iniziare una nuova relazione. E soprattutto deve scattare la chimica. Se questa non c'è sin dai primi appuntamenti, allora lasciate perdere. Ricordatevi sempre che cosa avete costruito in questo percorso e quindi ricordatevi chi siete e che cosa volete.

venerdì 14 gennaio 2022

10. Trovare la propria strada per dimenticare l'amore perduto.6. Andare oltre. Procedere.

Arrivati a questo punto, dovreste essere in grado di separarvi dal vostro ex. Divisione intesa non solo come separazione fisica, ma anche mentale.

Fisicamente, dovete evitare di averlo sempre intorno se procura sofferenza. Per non incontrare l'ex, dovete modificare la vostra routine quotidiana. Se l'ex è nel vostro campo visivo, difficilmente riuscirete a dimenticarlo. È più facile dimenticarsi dell'ex se non l'avete intorno, se potete muovervi liberamente senza vederlo.
Poi, dovete separarvene anche mentalmente. Dimenticare.  Guardare ad un futuro senza la sua presenza. E soprattutto, dovete vedervi percorrere un nuovo tratto di strada in modo solitario, ricostruendo il vostro "voi" e la vostra personalità.
Se riuscirete a vedervi su una strada da soli, sarete in grado di  accogliere amche altri al vostro fianco.

martedì 11 gennaio 2022

9. Trovare la propria strada per dimenticare l'amore perduto. 5. Avere fiducia in sé stessi.

Nessuno è perfetto. Questo è un dato di fatto. Dovete imparare ad accettare le vostre debolezze e proseguire sulla strada della vostra ricostruzione del sè. All'interno di questa ricostruzione, è importante avere fiducia nelle proprie capacità di essere una persona che può anche stare da sola. Prima di amare nuovamente qualcuno dovete amare voi stessi con i vostri difetti. Un altro modo per riprendere fiducia è cambiare qualcosa nella vostra vita. Basta poco. Cambiate look. Modificate l'ambiente di casa condiviso in coppia. Cambiate routine giornaliera.  Questi cambiamenti vi daranno lo spazio mentale per non pensare più a quando eravate in coppia, perché darete un tocco di personalità (il vostro) a ciò che vi circonda ed a voi stessi.

venerdì 7 gennaio 2022

8. Trovare la propria strada per dimenticare l'amore perduto. 4. Prendersi il proprio tempo.

Prendersi il proprio tempo significa avere cura di se stessi. Fino alla rottura, si è stati parte di una coppia. Ora è il momento di vedersi da soli, di fare le cose da soli, di prendersi del tempo per se stessi. Mettersi in comunicazione con il proprio io dime tirato vuol dire anche scoprirsi. C'è una netta differenza tra lo stare soli e l'essere soli. Se si fanno attività piacevoli da soli, non vuol dire sentirsi soli, ma muoversi "senza essere in coppia". Il sentirsi soli invece, è una condizione che può portare a una forma di depressione, a non stare bene. Dovete imparare ad uscire con voi. Non c'è un appuntamento giusto o sbagliato con se stessi, semplicemente deve diventare un incontro per entrare in sintonia con la vostra parte più nascosta, interiore; che finora avete sempre lasciato in balia della coppia. Dovete ritrovare quella parte di voi stessi. Fate ciò che vi rende felice. Non importa quale tipo di attività deciderete: leggere un libro, andare in palestra, fare shopping, fare colazione al bar oppure una camminata. Non importa ciò che farete. Non importa per quanto tempo. L'importante è che il tempo che dedicherete a questa attività, dovrà essere piacevole e soprattutto rilassante. Vi deve servire per "ritrovarvi".