Lo sport svolto tutti i giorni migliora le nostre capacità attentive aiutando il nostro cervello ad immagazzinare più informazioni.
Meglio ancora se fatto in un parco o comunque all'aperto, perché come sappiamo, il verde ci rigenera e rilassa.
A volte ci troviamo in situazioni dove l'esperienza è fondamentale, potrebbe non essere la nostra, ma quella di altri, che con i loro pensieri possono aprirci un mondo di idee..che come petali si uniscono a formare un fiore..una piccola idea..una grande idea. Sarò al vostro servizio per darvi informazioni e consigli di psicologia.
Lo sport svolto tutti i giorni migliora le nostre capacità attentive aiutando il nostro cervello ad immagazzinare più informazioni.
Meglio ancora se fatto in un parco o comunque all'aperto, perché come sappiamo, il verde ci rigenera e rilassa.
Lo sport migliora il proprio corpo, non solo a livello visibile, ma soprattutto aiuta a ridurre l'ansia, perché offre la possibilità di conoscere meglio il proprio corpo in situazioni diverse dalle attività giornaliere e questo ci fa sentire piu sicuri.
Il tutto grazie alla produzione di endorfine che vengono attivate durante l'attività sportiva.
Il primo passo per pensare a se stessi è quello di trovare le attività che vi procurano piacere. Cercate di scrivere e di mantenere un diario delle attività quotidiane, poi cercate di stabilirne le priorità ed inserite del tempo per voi stessi.
Dire qualche volta no alle richieste di altre persone, non vi rende meno presenti. L'unica cosa a cui dovete prestare attenzione è di evitare il rifiuto frontale, altrimenti sembrereste rigidi e potreste generare l'idea che il vostro no sia una sfida, una specie di aggressione. Cercate di sottrarvi con gentilezza alla richiesta per la soddisfazione della quale rischiereste di non portare a termine i vostro impegni.
Chiedere aiuto per lo svolgimento delle proprie attività è difficile per molte persone. Infatti entra in gioco quella che può essere definita una paura di perdita del controllo e soprattutto di sentirsi imperfetti se non si è in grado di portare avanti o a termine tutte le incombenze. Dovete cercare di superare questi ostacoli. Dovete essere consapevoli del fatto che, chiedere aiuto non è un sintomo di fragilità ma un segnale di maturità.
È importante fare una lista degli impegni che devono essere svolti durante la settimana. Dovete anche essere in grado di capire quali di essi è urgente e quale no. Non è vero che tutte le attività hanno la stessa priorità. Dovete imparare a distinguere e creare una specie di classifica che vi aiuti a gestire al meglio sia gli impegni e sia il vostro tempo libero.
Spesso si fa fatica a distinguere fra gli impegni emotivi e quelli oggettivi. Di fronte ad impegni legati ad affetti e sentimenti si va in confusione.
Non muovetevi d'istinto. Cercate invece di capire quale impegno deve essere svolto con urgenza e quale può essere rimandato
Se non ci diamo un tempo entro il quale prendere una decisione, la nostra natura è quella di procrastinare all'infinito. Va bene prendersi del tempo, soprattutto per soppesare ogni informazione, ma rimandare troppo, rischia di bloccarci.
In alcune situazioni è possibile ascoltare il parere di altri. Più che altro perché potrebbero conoscere meglio la materia di cui ci stiamo occupando. In altri casi, è meglio prendere la propria decisione in autonomia, senza farsi influenzare dall'opinione altrui. Le scelte che compiamo da soli, sono quelle che ci aiutano a crescere, anche se sono sbagliate.