Pagine

martedì 8 dicembre 2020

1. La flessibilità. Attenzione al presente.

Dobbiamo sempre ascoltare noi stessi, anche se gran parte della nostra giornata la trascorriamo rispondendo alle richiesre degli altri.

Ma dobbiamo prestare attenzione al nostro presente, al nostro qui ed ora. E osservare con attenzione tutta la realtà che ci circonda e le persone che ci sono vicine.

venerdì 4 dicembre 2020

4. Sbagliare qualcosa. Ripartire con percorsi diversi e più efficaci.

Dopo aver realizzato di aver commesso un errore è importante analizzarne i motivi, ma è altrettanto utile iniziare a pensare a percorsi alternativi in modo da ripartire in fretta. Lasciar trascorrere troppo tempo, provoca un adeguamento alla situazione considerata fallimentare che non aiuta a risollevarsi.

martedì 1 dicembre 2020

3. Sbagliare qualcosa. Il piano di riserva.

Non siamo infallibili ed ormai dovremmo saperlo, per questo dobbiamo sempre pensare ad una soluzione alternativa ogni volta che ci cimentiamo in un progetto.

È importante avere già pronto il famoso piano B nel caso in cui la prima soluzione dovesse fallire.

venerdì 27 novembre 2020

2. Sbagliare qualcosa. Riflettere per non ripetere l'errore.

È umano prendere decisioni errate e sbagliare.

Questo però non deve fermarci. Non solo, ma dobbiamo imparare ad analizzare l'errore in modo da trovare i meccanismi che ce l'hanno fatto commettere ed evitare così di ripeterlo.

martedì 24 novembre 2020

1. Sbagliare qualcosa. Questo non significa sbagliare tutto.

Sbagliare una scelta o un progetto, non significa fallire.

Quello che deve esserci chiaro è il fatto che, anche se non rimediabile, l'errore non è un fallimento. È necessario togliere quella connotazione di negatività, accettando che l'errore possa essere una nuova scoperta del sé e dei propri limiti.
Non bisogna provare frustrazione, ma riprendere immediatamente il percorso.

venerdì 20 novembre 2020

2. Abbraccio. È sempre possibile se c'è fiducia reciproca.

Non sempre si è disposti ad abbracciare, soprattutto se non conosciamo bene la persona che ci sta di fronte. Perché il gesto sia importante e ci trasmetta quelle sensazioni piacevoli che è in grado di darci, dobbiamo avere fiducia nell'altro.

martedì 17 novembre 2020

1. Abbraccio. Aiuta ad allentare le tensioni e cura il corpo e la mente.

L'abbraccio ci fa tornare indietro, al periodo dell'infanzia  quando chi si prendeva a cura di noi ci teneva in braccio dandoci sicurezza e tranquillità. 

L'abbraccio anche da adulti, trasmette le stesse sensazioni.  Queste sensazioni modificano la nostra tensione e il corpo registra di essere al sicuro, quindi si tranquillizza .
Insieme ad esso, la mente allenta la presa sui pensieri negativi perché si sente al sicuro.
Un semplice gesto per un momento migliore.

venerdì 13 novembre 2020

6. Essere sempre in ritardo. Tolleranza

È importante chiedersi il motivo della propria tolleranza. Del fatto che si trovi sempre una giustificazione per il ritardo dell'altra persona

martedì 10 novembre 2020

5. Essere sempre in ritardo. Chi è in attesa

Per chi è in attesa dell'amico che è sempre in ritardo, serve capire innanzitutto la motivazione dell'attesa prolungata. Un'altra occasione concessa al ritardatario.

Lamentarsi non serve a nulla. 

venerdì 6 novembre 2020

4. Essere sempre in ritardo. Inconscio

Non sempre il ritardo è dovuto ad abitudine o motivazioni contingenti anche se saltuarie o abitudinario. Spesso ha un ruolo molto forte l'inconscio.

A volte si può solo voler avere un momento di ribellione nei confronti di una autorità forte, tipo genitori intransigenti.
A volte si vuole semplicemente mettere alla prova chi ci sta aspettando per verificare quanto ci tiene a noi. Quanto è disposto ad aspettarci.
In entrambi i casi, molto importante riconoscere l'eventuale problema e cercare di risolverlo.