Pagine

lunedì 16 novembre 2015

Differenze

La forza di un team non sta nella somiglianza fra le persone; ma nelle differenze.
Solo attraverso le differenze 
sia comportamentali 
che di pensiero 
è possibile crescere.
Ogni persona del team 
può mettere in campo la caratteristica migliore 
così da trasmetterla in forma di copia agli altri.
Tutti così imparano e crescono 
sia come persone singole 
sia come team.

Conflitti fra gruppi

I diversi reparti aziendali sono ovviamente dei gruppi all'interno dei quali vi sono regole non scritte.
Ognuno si essi è in competizione con gli altri.
Non è necessario aumentare le divisioni fra i gruppi e la competizione per migliorare le prestazioni.
Sono azioni migliorative fondamentali invece:
- la comunicazione all'interno e verso gli altri gruppi;
- la comunicazione con i responsabili;
- la cooperazione.

venerdì 6 novembre 2015

Sopravvivenza aziendale

Le aziende che 
non riconoscono la parte sociale e psicologica dei dipendenti, 
sono destinate a non sopravvivere a lungo.



Mansioni

Superiamo la rigidità del ruolo aziendale 
facciamo in modo che il lavoratore sia inserito nella mansione nella quale eccelle di più.

Questo aiuta l'organizzazione nella crescita 
rende il dipendente felice di fare il proprio lavoro.

lunedì 2 novembre 2015

Contraddizione

Spesso le nostre posizioni non corrispondono alle azioni.
Spesso diciamo "quella tal cosa fa male", però la facciamo lo stesso.
Siamo spinti a fare certe asserzioni che possono sembrare sensate e corrette, ma contemporaneamente mettiamo in atto comportamenti completamente contrari alle nostre affermazioni.
Non solo, ma spesso nemmeno ce ne accorgiamo.
Di che si tratta?
E' un nostro meccanismo di difesa 
che ci fa credere a tal punto in quello che diciamo
 che riusciamo perfino a farlo diventare realtà.

mercoledì 28 ottobre 2015

Il ruolo delle domande

Non tutti riescono ad esprimere in maniera libera e consapevole le proprie idee, non tutti riescono a parlare in maniera diretta; per questo esistono le domande.
Questo potente strumento di comunicazione fa sì che la persona interrogata esprima tutto ciò che, senza di esse, non riuscirebbe a dire.
Le domande guidano la comunicazione, affinché anche la persona più timida e riservata possa esprimere le proprie opinioni.
Fate solo attenzione a porre le domande giuste, non devono essere investigative e soprattutto, ascoltate l'altro; se vedete che esprime fastidio, interrompete subito il flusso e passate ad altro o rischiate di non riuscire a mettervi in contatto con lei/lui e quindi di non avere risposte.

lunedì 26 ottobre 2015

Formazione in comunicazione



La comunicazione investe le persone
nelle loro abitudini acquisite o innate;
le coinvolge 
nelle consuetudini della famiglia di origine 
o in quelle apprese.


E' importante che il formatore 
tenga presente questo aspetto per non sconfinare, 
perché 
è molto difficile ascoltare un altro adulto 
che ci dice 
che cosa fare e che cosa è giusto.


mercoledì 21 ottobre 2015

Gli ordini

Il successo non è dato dal fatto di essere bravi ad eseguire gli ordini, 
ma dalla capacità di riconoscere quelli errati 
ed avere il coraggio di discuterli.
Meglio ancora è riuscire a modificarli per renderli superiori.








mercoledì 14 ottobre 2015

Interrogazioni

Spesso ci interroghiamo sul modo di agire messo in atto da altri, meno volentieri applichiamo la stessa capacità di analisi ai nostri comportamenti.

Bisogna invece sforzarsi di farsi domande riguardo a se stessi per evitare di incorrere nella trappola che ci fa ritenere di avere sempre la verità in tasca.

Un po' di dubbi ... aiutano l'analisi di noi stessi.

mercoledì 7 ottobre 2015

Faccia imbronciata - Faccia sorridente

La mimica facciale può influenzare le nostre emozioni, il nostro sentire e soprattutto i nostri sentimenti.

Se affrontate la giornata con quella che viene chiamata "faccia imbronciata" tesa e pensierosa, potete notare due cose:

1. L'effetto negativo che questa mimica ha sugli altri che, a loro volta, metteranno in atto come uno specchio una faccia imbronciata simile alla vostra. Entrambi sarete pronti per una escalation di sensazioni negative.

2. L'effetto avverso che ha su di voi: vi fa guardare il mondo con una sensazione di negatività.

Al contrario, se affrontate la giornata con quella che viene chiamata "faccia sorridente", gli altri vi guarderanno in modo costruttivo. Il sorriso non sarà solo vostro, gli altri faranno lo stesso nel guardarvi e i pensieri diverranno positivi.





La nostra faccia
influenza
le nostre emozioni.