Pagine

venerdì 1 maggio 2015

Relazione

Una delle competenze maggiormente richieste attualmente è la capacità di relazionarsi con gli altri.

Si assiste a una forte specializzazione delle capacità tecniche, ma spesso queste restano legate alla persona che, anziché condividerle le tiene strette a sé, commettendo così un errore di valutazione.
Ognuno di noi ha delle conoscenze da mettere in campo e da condividere con altri.

Se queste informazioni rimangono all'interno del nostro recinto non evolveranno mai, perché ad esse mancherà il confronto.

Se invece le condividiamo, il punto di vista di un'altra persona può mostrarci qualcosa di cui non eravamo consapevoli e, grazie a questa novità, la nostra conoscenza può arricchirsi.

Imparate a confrontarvi e a mettere a disposizione le conoscenze, gli altri faranno altrettanto e ...
 insieme si riuscirà a crescere.


lunedì 27 aprile 2015

Velocità Step 3/3

Dopo aver introdotto il concetto di velocità nell'apprendere le variazioni esterne, anche grazie alla posizione, abbiamo visto che non bisogna legare le persone a ordini impartiti dall'alto, ma è necessario che siano liberi di mettere in campo le loro conoscenze acquisite per far sì che le azioni normalmente svolte migliorino.
Oltre a tutto questo, è necessario avere una visione che va al di là della semplice conoscenza o acquisizione o anche solo osservazione dei vari fenomeni che accadono in azienda; serve che le persone imparino a vedere le cose anche da più punti di vista.
Il mettersi nei panni dell'altro e cercare di capire le attività svolte, aiutano ad avere una visione di insieme.

Mettere d'accordo:
- velocità nel recepire i segnali esterni;
- condividerli con gli altri;
- capire ciò che altri fanno per adattare i segnali esterni all'attività e quindi migliorarla;

sono passi fondamentali per "correre" sulla strada che porterà l'azienda a raggiungere la vetta.


mercoledì 22 aprile 2015

Velocità Step 2/3

Nello step 1 ho evidenziato che cosa deve fare un'azienda per rimanere al passo coi tempi, ossia ascoltare il personale che, grazie alla sua posizione all'interno dell'azienda, può leggere rapidamente i segnali esterni.
Per far questo, oltre ad una buona dose di capacità intrinseca, le persone possono anche essere guidate ad operare in tal senso.
Un'azienda che vuole mettere in campo una velocità di cambiamento, deve anche snellire la propria burocrazia interna.
Gli ordini non devono più calare dall'alto, è necessario che il personale possa riunirsi in gruppo, creare team di lavoro, confrontarsi e soprattutto avere la libertà di prendere delle decisioni veloci.
Chi meglio del personale che segue direttamente e costantemente le attività può metter in campo le proprio conoscenze per risolvere eventuali problemi, o semplicemente, per migliorare le azioni stesse?


lunedì 20 aprile 2015

Velocità Step 1/3

L'azienda moderna deve essere veloce per rispondere ai cambiamenti in atto nell'ambiente al di fuori di essa.
Diventa così importante il ruolo attivo svolto dai dipendenti, soprattutto e proprio quelli che si trovano a stretto contatto con l'esterno: dalla loro capacità di leggere le realtà, le attività e le risposte degli altri; dipende la velocità con la quale un'azienda evolve.
Grazie alla raccolta informazioni che queste persone possono fare, è possibile mettere in atto strategie utili alla crescita aziendale.
Non tutte le persone però hanno questa capacità naturale di leggere in maniera veloce i segnali esterni; in questo caso è possibile insegnare loro a prestare attenzione non solo ai forti segnali che arrivano dal di fuori, ma soprattutto quei pochi segni, anche deboli, che qualunque persona fornisce durante le interazioni quotidiane.




venerdì 17 aprile 2015

Meglio di così ...

La pianta grassa che vedete in foto. .. ha subito numerosi spostamenti che non l'hanno aiutata a crescere.
Ma... Per ora resiste!

Ancora rose

Bellissime!

Rosa

Ma guardate che bella!

Feedback

Molti dirigenti fanno passare lungo tempo prima di fornire un feedback e, in questo lasso di tempo, il dipendente può maturare l'idea di non essere adeguato; questo sentimento mina le sue performance aziendali.
Conseguenze: la frustrazione che porta all'allontanamento.
Un dipendente lontano dall'azienda, non potrà più dare il proprio contributo per la sua crescita.

giovedì 16 aprile 2015

Critica distruttiva

Il modo peggiore per motivare qualcuno è fargli una critica distruttiva, buttata lì senza dare la possibilità di rispondere.
Questa critica, farà nascere un sentimento distruttivo o peggio, una voglia di allontanamento e distacco dall'azienda.
A quel punto ... avrete perso la collaborazione positiva della persona, anche se continuerà a rimanere nella vostra azienda.

martedì 14 aprile 2015

Reti sociali

In ambito lavorativo è importante riuscire a tessere un insieme di reti sociali.
Il lavoro di gruppo, grazie alle moderne tecnologie, è sempre più usato e dovrà essere sempre più sfruttato se si vuole eccellere.
Se pensate che gli unici scambi che i dipendenti possono avere nella giornata lavorativa, siano quelli che si creano durante le riunioni classiche intorno al tavolo; state sbagliando.
Così, la vostra azienda, perde terreno.
Le persone che riescono a tessere importanti reti di scambio, sono anche quelle che, in un momento di emergenza, possono richiamare a sé tutti "gli elementi sociali" con i quali ha avuto scambi fruttuosi e farsi aiutare per la risoluzione del problema che si è presentato.
Così, la vostra azienda, fa passi avanti.