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domenica 23 febbraio 2014

Non fatevi travolgere

Durante le vostre giornate lavorative interagite con numerose persone;  alcune di esse sono i vostri colleghi di ufficio con i quali condividete alcune ore della giornata.

Nei luoghi di lavoro spesso accade che alcune persone “scaraventino” addosso ad altri le loro emozioni negative provenienti da esperienze lavorative o peggio, extralavorative che riguardano la loro vita sociale.
Fate attenzione a non diventare quella persona che tutti cercano, perché sapete ascoltare in silenzio i problemi degli altri.

Se state entrando in questo “tunnel”, cercate di uscirne, altrimenti vi ritroverete a “vivere” i disagi degli altri e, senza accorgervene, li accumulerete nella vostra testa e ne diventerete succubi.
Non fatevi trasportare, va bene ascoltare gli altri e le loro pene per un po’ di tempo, ma ad un certo punto, indossate un’armatura e fate trasparire una certa freddezza in modo tale che gli altri non vi pensino sempre a disposizione e in ascolto.

Ne va della vostra salute.

In minoranza?

Sapete che è possibile far valere la vostra opinione anche se siete in minoranza?
Esiste una serie di accorgimenti che possono aiutarvi a far sì che gli altri accettino le vostre idee nonostante si discostino, anche molto, dal resto del gruppo.
Eccoli:
Simpatia – Se la maggior parte della gente vi trova simpatici, sarà più facile per voi dimostrare che ciò che state dicendo è vantaggioso per tutti. Curate allora i vostri rapporti con gli altri, cercando di essere piacevoli e simpatici per tutti.

Coerenza – Fondamentale quando esprimete le vostre idee, ed è la componente di maggior successo.

Flessibilità – Non irrigiditevi nelle vostre posizioni, lasciate spazio al parere degli altri e concedete qualcuno dei punti della vostra teoria, per non sembrare saccenti o peggio, sul piedistallo.

Piante aromatiche: Peperoncino

Pianta perenne originaria del Sudamerica è coltivata in tutto il mondo. Fiorisce in primavera-estate.
Se avete comprato una piantina di peperoncino, annaffiatela regolarmente, ma fate attenzione ai ristagni d'acqua, altrimenti rischiate che marcisca.
Non ama le temperatura rigide e ricordatevi di metterla in una serra in inverno.
Volete far essiccare il peperoncino?
Dopo aver colto il rametto, allora mettetelo in pieno sole a mazzette.
Una volta secco, può essere sbriciolato.

E che dire... buon appetito!


giovedì 13 febbraio 2014

Un capo che non ha fatto il vostro mestiere

Già, lo so, sto dicendo una cosa ovvia... ma sapete che ne esistono così tanti in giro che è così facile incontrarli che sicuramente ognuno di voi ne ha una piccola esperienza.
La situazione è questa:
- dipendente che coordina un gruppo di persone e prima di gestirle, faceva il loro mestiere e quindi sa benissimo tutti i risvolti dell'attività.
- superiore che non ha mai fatto il mestiere delle persone che coordina.
Risultato: un disastro!
Fa interventi a caso, fuori luogo e, in qualche caso, prende decisioni deleterie.
Non fatevi illusioni... non avete molte speranze se il superiore è ben visto.... aspettate tempi migliori per uscire allo scoperto.
Vi sembra una visione più pessimista di quella che siete abituati a leggere su questo blog?
No, è semplicemente la più realista in questo momento!



Piante aromatiche: Timo

Il Timo  una piantina che resiste bene al freddo, anche se gradisce esposizioni in pieno sole.
I rametti possono essere colti tutto l'anno e si possono consumare freschi o essiccati.
Buoni i piatti di pesce o verdure aromatizzate con questa piantina!

domenica 2 febbraio 2014

La nostra rosa

Sul nostro balcone, troneggia in grande vaso contenente una pianta di rosa.
In primavera-estate, la lasciamo in posizione soleggiata, mentre in inverno la mettiamo un po' al riparo senza metterla in una serra.
L'annaffiatura delle rose che stanno in un vaso deve essere regolare, ma attenzione ai ristagni d'acqua! E soprattutto non bagnate le foglie, perché il rischio è che si formino malattie da funghi.

I gruppi al lavoro

Se lavorate in un'azienda costituita anche di pochi dipendenti, ma dove siano presenti almeno due ruoli (per esempio: amministrazione, vendite, produzione...) è inevitabile che prima o poi vi troverete nella situazione in cui i gruppi si scontrano.
E' inevitabile.
Ad un certo punto, senza che vi sia alcuna scintilla, ma piccoli episodi giornalieri... vi faranno arrivare a una specie di scontro.
Come superare questa difficolta?
Innanzitutto dovete sempre tenere presente che l'obiettivo dell'azienda nella quale lavorate, è uno solo: l'azienda stessa e la salvaguardia di tutti i dipendenti coinvolti.
Se riuscirete a tenere sempre presente questa indicazione, difficilmente vi farete trascinare in discussioni sterili fra i diversi ruoli e gruppi aziendali.
Non è necessario dover per forza primeggiare, la collaborazione di tutti per il bene comune deve e sempre essere presente.
E' difficile, lo so.
Soprattutto se non tutti la pensano allo stesso modo, se non tutti vedono le discussioni in maniera positiva, ma per far funzionare bene le cose ed evitare scontri che portano inevitabilmente situazioni incresciose e dalle quali diventa difficile poi tirarsi indietro, bisogna aiutare gli altri a vedere nello stesso modo.
Diventate un po'insegnanti e costruite insieme ai colleghi il rapporto positivo che vi porterà verso l'obiettivo comune.

mercoledì 29 gennaio 2014

Il leader è una persona assertiva

Una delle caratteristiche che contraddistinguono un leader è la capacità di essere assertivo.
Ma cosa significa?
La persona assertiva ha molte caratteristiche che le la rendono tale, vediamone qualcuna.

Ha la capacità di esprimere le proprie opinioni anche se divergenti: nonostante la maggior parte del gruppo abbia un'opinione simile riguardo a un problema, il leader esprime la propria diversa opinione e la motiva. Magari risulterà in minoranza, magari alla fine risulterà non corretta... ma il fatto di esprimerla nonostante si differenzi rispetto a quella degli altri, lo rende forte.

Ha la capacità di chiedere spiegazioni: non sembra, ma pare che sia un'attività molto difficile da fare! Spesso accettiamo le motivazioni di altri senza chiedere ulteriori spiegazioni; queste non vanno chieste così, tanto per fare, ma ascoltate e capite.

Ha la capacità di dire di no: la parolina "no" è molto difficile da dire, ma se imparate a dirla, acquisirete qualcosa per voi, per esempio, il tempo. (Leggete i post precedenti su questo argomento).

Ha la capacità di comunicare in scioltezza ed è sicuro si sé: non serve saper utilizzare parole studiate, perché l'obiettivo non è far vedere agli altri quanto si è bravi ad usare le parole e quante di esse sono nel nostro bagaglio culturale; la cosa fondamentale ed importante è di far capire agli altri ciò che stiamo dicendo e per farlo è necessario usare parole semplici e comprensibili a tutti. La sicurezza di sé arriva di conseguenza.

Ha la capacità di accettare i propri errori: è importante riconoscere i propri errori e condividere con gli altri l'accettazione di essi; questa capacità rende la persona più forte, poiché gli altri ne vedranno l'umiltà.

E voi.... avete qualcuna di queste capacità?


sabato 25 gennaio 2014

Che inverno!

Eh già.
Sapete una cosa forte di questo inverno?
Il fatto che il nostro balcone sta germogliando ancora...
Guardate un po'.
Questa è la nostra Begonietta che, come vedete, sta rifiorendo.


 E questa.... un rametto di Bocca di Leone!


E che dire del Tagete? Incredibile! Guardate che colori!

La distrazione

La nostra mente è continuamente affollata di pensieri su ciò che dobbiamo fare o dire; è piena di idee e promemoria di ciò che dobbiamo fare e... tutto questo è un bene.
Se la mente però non ha più spazio per altro... allora non è più un bene... incomincia a diventare pericoloso, perché ci troveremo a non ricordare azioni o attività che abbiamo cercato di mandar in memoria proprio per non dimenticarsene.
La mente, con queste premesse, si distrae e non porta a termine il compito.
Incominciamo così a dimenticarci le cose che abbiamo memorizzato.
Se ci troviamo in questa situazione, allora dobbiamo iniziare ad usare per prima cosa un surrogato della nostra mente; sto parlando di registrazioni, post it (anche digitali) o blocchi notes, agende smartphone o altro;
e, seconda cosa, dobbiamo trovare il modo per iniziare a liberare la nostra mente... rilassatevi come meglio credete e con la modalità che più vi piace!