Far crescere un pianta di alloro, non è un'impresa facile, per questo consigliamo di comprare una piantina già pronta.
La pianta adulta deve però stare in un vaso largo almeno 40 cm
Annaffiate abbondantemente anche in inverno, ma fate attenzione ai ristagni di acqua.
Sta bene anche al freddo, ma non sopporta molte giornate consecutive di gelo.
Le sue foglie possono essere colte durante tutto l'anno e usate per aromatizzare le vostre preparazioni di carni.
A volte ci troviamo in situazioni dove l'esperienza è fondamentale, potrebbe non essere la nostra, ma quella di altri, che con i loro pensieri possono aprirci un mondo di idee..che come petali si uniscono a formare un fiore..una piccola idea..una grande idea. Sarò al vostro servizio per darvi informazioni e consigli di psicologia.
sabato 9 novembre 2013
Il nostro tagete
Il tagete che abbiamo sul balcone, è esposto alla luce del sole, ma anche alle piogge.
Visto che la pianta non ha bisogno di molte annaffiature...
lo lasciamo alla natura.
Guardate che colori!
Visto che la pianta non ha bisogno di molte annaffiature...
lo lasciamo alla natura.
Guardate che colori!
lunedì 4 novembre 2013
L’immagine di noi stessi
È importante avere un’immagine positiva di noi stessi per
trasmettere agli altri sicurezza e capacità.
Tutte le nostre azioni e i
comportamenti che mettiamo in atto durante la giornata sono determinati dall'immagine che gli altri hanno di noi.
E allora….agite, cercando l’immagine positiva che avete in
voi!venerdì 1 novembre 2013
Ancora più Celosia
Se avete seguito i nostri consigli, molto probabilmente la vostra pianta di Celosia sta crescendo a vista d'occhio.
Ecco la nostra.
Ricordatevi che è una pianta sensibile all'attacco di bruchi e afidi; in questo caso dovrete agire con prodotti specifici.
Per ora l'autunno la sta tenendo in vita e la sta facendo crescere ... dovremo fare attenzione al clima rigido!.
Ecco la nostra.
Ricordatevi che è una pianta sensibile all'attacco di bruchi e afidi; in questo caso dovrete agire con prodotti specifici.
Per ora l'autunno la sta tenendo in vita e la sta facendo crescere ... dovremo fare attenzione al clima rigido!.
La motivazione
La motivazione è un’energia psichica che spinge la persona
verso la realizzazione dei propri obiettivi.
Avremo così raggiunto l’obiettivo opposto a quello che ci eravamo prefissati.
Noi scartiamo qualsiasi cosa possa andare contro i nostri
obiettivi.
Uno dei bisogni fondamentali dell’uomo è la sicurezza. Se
usiamo la paura e il ricatto, avremo di fronte delle persone che non
collaboreranno con noi, perché sono due principi che vanno contro il bisogno
fondamentale della sicurezza e quindi si ribelleranno. Avremo così raggiunto l’obiettivo opposto a quello che ci eravamo prefissati.
Cosa fare allora? Ma certo! Le persone vanno motivate! Solo
così collaboreranno!
sabato 26 ottobre 2013
Crearsi la leadership
Per essere un leader, dovete avere delle doti innate, ma
sono una piccola parte di ciò che compone una personalità da leadership; per la
maggior parte di essa, siamo di fronte
ad abilità acquisite nel tempo. In molti casi, anche con sforzo e fatica.
- La capacità di riconoscere che tutte le persone sono importanti per raggiungere un obiettivo e come tali non devono essere costrette a fare qualcosa ma devono essere guidate a farlo. Le persone devono essere coinvolte, devono sapere di più su ciò che stanno facendo, per farlo meglio e con piacere; senza per questo essere obbligate.
- La capacità di non essere egoisti e di essere capace di riconoscere l’apporto di tutte le persone coinvolte nel progetto. Un leader che fa leva esclusivamente sul suo ruolo e la sua posizione, si troverà solo.
- La capacità di essere leali e responsabili con il proprio gruppo; se pretende di prendersi sempre i meriti delle azioni svolte dal gruppo, alla fine si ritroverà solo. Troppo facile prendersi i meriti e scaricare le colpe. Un gruppo guidato da una persona responsabile, condividerà successi e insuccessi.
- La capacità di ammettere i propri errori; è convinzione comune che ammettere di aver sbagliato sia un segno di debolezza. In realtà l’ammissione di errore ci pone di fronte alla possibilità di cercare strade e alternative che ci aiutino a non commettere più lo stesso errore… sostanzialmente ci aiuta ad imparare e migliorare.
Sarà appagante conquistarla!
Vediamo insieme che cosa serve:- La capacità di riconoscere che tutte le persone sono importanti per raggiungere un obiettivo e come tali non devono essere costrette a fare qualcosa ma devono essere guidate a farlo. Le persone devono essere coinvolte, devono sapere di più su ciò che stanno facendo, per farlo meglio e con piacere; senza per questo essere obbligate.
- La capacità di non essere egoisti e di essere capace di riconoscere l’apporto di tutte le persone coinvolte nel progetto. Un leader che fa leva esclusivamente sul suo ruolo e la sua posizione, si troverà solo.
- La capacità di essere leali e responsabili con il proprio gruppo; se pretende di prendersi sempre i meriti delle azioni svolte dal gruppo, alla fine si ritroverà solo. Troppo facile prendersi i meriti e scaricare le colpe. Un gruppo guidato da una persona responsabile, condividerà successi e insuccessi.
- La capacità di ammettere i propri errori; è convinzione comune che ammettere di aver sbagliato sia un segno di debolezza. In realtà l’ammissione di errore ci pone di fronte alla possibilità di cercare strade e alternative che ci aiutino a non commettere più lo stesso errore… sostanzialmente ci aiuta ad imparare e migliorare.
E voi? Vi sentite un leader?
sabato 19 ottobre 2013
Riflessione
Se la relazione dei parlanti è positiva, allora avremo anche un grado di comprensione dei contenuti della comunicazione che è elevata.
In caso contrario, ossia di fronte ad una relazione negativa, assisteremo al trionfo dell'incomprensione,
Cercate sempre di porvi in modo positivo di fronte alle persone, altrimenti rischiate di non comprendere nemmeno le loro parole!
In caso contrario, ossia di fronte ad una relazione negativa, assisteremo al trionfo dell'incomprensione,
Cercate sempre di porvi in modo positivo di fronte alle persone, altrimenti rischiate di non comprendere nemmeno le loro parole!
sabato 12 ottobre 2013
Prendere decisioni
La capacità di prendere decisioni è importante se volete
essere un leader e guidare un gruppo.
La decisione, qualsiasi essa sia, predispone al cambiamento
ed alla crescita. In qualche caso, la decisione presa, può anche non essere
quella giusta, ma l’errore aiuta a ad analizzare i problemi e cercare di
risolverli.
E' difficile prendere decisioni, ma rimandarle o
non prenderle, vi espone alla mancanza di sicurezza, lascia spazio alla paura e
denota scarsa consapevolezza di sé, oltre che di una bassa autostima.
Ma volete veramente che gli altri vi vedano così come descritto nel paragrafo precedente?
Ma no, dai…
Prendete decisioni e acquistate carisma!
Che vento!
L'altra sera a Milano si è abbattuto un vento fortissimo.
Meno male che non ha fatto danni sul nostro balcone.
Le begoniette, stanno bene.
La portulaca è un po' piegata, ma tutto sommato sta bene.
E la pianta di peperone è ancora al suo posto!
Meno male che non ha fatto danni sul nostro balcone.
Le begoniette, stanno bene.
La portulaca è un po' piegata, ma tutto sommato sta bene.
E la pianta di peperone è ancora al suo posto!
sabato 5 ottobre 2013
L’autocontrollo
Se volete primeggiare all’interno di un gruppo, dovete
cercare di tenere a freno la vostra impulsività e soprattutto dovete contenere
le vostre emozioni.
È molto bello che gli altri vi vedano come persona che prova
anche emozioni, ma queste non devono sopraffarvi, le dovete gestire ed
affrontare.
Senza un buon autocontrollo delle proprie emozioni, diventa
impraticabile gestire quella dei vostri collaboratori!
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