Nel mondo del lavoro non è necessario essere per forza amici.
La maggior parte delle volte, dobbiamo trascorrere ore della nostra giornata e condividere spazi con persone che magari non amiamo.
Come si dice?
Non si possono scegliere i colleghi di lavoro!
(A meno che non decidiate di fondare una società con persone che conoscete.
Attenzione, perché siete di fronte a una convivenza!
Finché vi vedete qualche ora al giorno, va bene; ma quando decidete di andare a vivere insieme, le cose cambiano!)
Parlo di quelle situazioni nelle quali vi trovate fianco a fianco e dovete condividere almeno 8 ore della vostra giornata.
Se siete fortunati, vi troverete bene con la persona di fianco, altrimenti... sono guai!
Ma non disperate!
Cercate sempre di distinguere il lavoro e quindi la professionalità di chi vi sta vicino, dalla sua personalità.
In fondo... a meno che non sia la vostra società (quella di prima), quando uscirete da lì, nessuno vi costringerà a frequentarli.
A volte ci troviamo in situazioni dove l'esperienza è fondamentale, potrebbe non essere la nostra, ma quella di altri, che con i loro pensieri possono aprirci un mondo di idee..che come petali si uniscono a formare un fiore..una piccola idea..una grande idea. Sarò al vostro servizio per darvi informazioni e consigli di psicologia.
mercoledì 19 giugno 2013
La magnolia ... Promessa
Il 7 giugno vi avevamo parlato della magnolia.... Quella fuori dal nostro balcone... Ricordate?
Ebbene ieri sono spuntati i primi fiori e come promesso....
Ecco la foto!
Ebbene ieri sono spuntati i primi fiori e come promesso....
Ecco la foto!
lunedì 17 giugno 2013
venerdì 14 giugno 2013
Siamo diversi
Non siamo tutti uguali e questo è un dato di fatto; alzi la mano chi non crede a questa affermazione.
Bene, ma non basta.
Il fatto di riconoscere che siamo diversi, non ci pone al sicuro dall'eventuale voglia di giudicare l'altro solo perché ama e fa cose diverse da quelle che faremmo noi.
Non dovete pensare che le azioni e le cose preferite dall'altro e che si discostano anche di poco dalle nostre, non siano altrettanto valide e piacevoli per l'altro.
Mettiamo in tasca la nostra voglia di giudicare e proviamo a guardare l'altro in modo diverso, in modo nuovo,... immedesimiamoci in lui e proviamo ad apprezzare le differenze che vediamo!
Bene, ma non basta.
Il fatto di riconoscere che siamo diversi, non ci pone al sicuro dall'eventuale voglia di giudicare l'altro solo perché ama e fa cose diverse da quelle che faremmo noi.
Non dovete pensare che le azioni e le cose preferite dall'altro e che si discostano anche di poco dalle nostre, non siano altrettanto valide e piacevoli per l'altro.
Mettiamo in tasca la nostra voglia di giudicare e proviamo a guardare l'altro in modo diverso, in modo nuovo,... immedesimiamoci in lui e proviamo ad apprezzare le differenze che vediamo!
mercoledì 12 giugno 2013
L'ascolto
Una componente essenziale della comunicazione è l’ascolto.
Vi è mai capitato di parlare con persone che vi guardano, annuiscono e, una volta finito il vostro discorso, partono con il loro ma…. Dopo pochi minuti vi accorgete che quello che stanno dicendo, non si lega per nulla a ciò che avete detto voi.
Vi è mai capitato di parlare con persone che vi guardano, annuiscono e, una volta finito il vostro discorso, partono con il loro ma…. Dopo pochi minuti vi accorgete che quello che stanno dicendo, non si lega per nulla a ciò che avete detto voi.
Non vi hanno ascoltato.
Per tutto il tempo nel quale voi avete parlato, queste
persone hanno pensato al loro discorso! L’hanno elaborato, se lo sono ripetuto
più di una volta fino a memorizzarlo brevemente per poterlo ripetere nel
momento in cui voi avete smesso di parlare.
Ecco questo è un esempio di comunicazione a senso unico.
Non serve ripetere…. Se non sanno che devono ascoltare, non lo
faranno la seconda volta che voi parlerete.
E voi?
Da che parte state?
Siete fra quelli che ascoltano oppure fra quelli che si
ripetono i propri discorsi senza ascoltare quelli degli altri?
Pensateci e … se siete nel secondo gruppo….sforzatevi di
rientrare nel primo gruppo… La comunicazione per voi diventerà una scoperta
piacevole!domenica 9 giugno 2013
La nostra sfida ... il peperone 3
La nostra pianta di peperone cresce...
Guardate ...
Lo vedete il peperone verde all'interno del fiore?
Fantastico!
Guardate ...
Lo vedete il peperone verde all'interno del fiore?
Fantastico!
Tagete
Il tagete è una pianta annuale con fiori che variano dal colore giallo al mattone; in qualche caso bicolori e con la parte esterna più scura.
Prediligono le posizioni in pieno sole, ma non i raggi solari diretti.
Limitate le innaffiature.
Eliminate i fiori appassiti dal vaso... quando ne vedete uno... così favorirete le nuove fioriture.
Questo è il nostro vaso.
venerdì 7 giugno 2013
Aspettiamo ancora ...
Stiamo aspettando che il tempo migliori; sembra che durante il giorno la temperatura e il sole aiutino le nostre piantine e soprattutto i nostri germogli... poi... alla sera (anche questa sera a dir la verità),
arriva un temporale che "rovina" ciò che il sole, durante il giorno, è riuscito a creare!!!...
E noi aspettiamo ancora...
Pensate che davanti al nostro balcone, c'è una bellissima pianta di magnolia che non è ancora fiorita! Ma riusciremo a fotografare un suo bellissimo e profumatissimo fiore bianco prima o poi quest'anno!
Non appena fiorirà, sarete i primi a vedere una sua foto!
arriva un temporale che "rovina" ciò che il sole, durante il giorno, è riuscito a creare!!!...
E noi aspettiamo ancora...
Pensate che davanti al nostro balcone, c'è una bellissima pianta di magnolia che non è ancora fiorita! Ma riusciremo a fotografare un suo bellissimo e profumatissimo fiore bianco prima o poi quest'anno!
Non appena fiorirà, sarete i primi a vedere una sua foto!
martedì 4 giugno 2013
Il lavoro di gruppo
Quale azienda al giorno d’oggi
non permette ai propri dipendenti di lavorare in gruppo?
Ormai lo sapete tutti che
l’unione di più cervelli per risolvere un problema non è la somma totale di
essi, ma la loro somma più una visione in comune.
Ossia:
2 cervelli + 2 cervelli non fa 4
cervelli;
ma fa 4 cervelli + più un’integrazione
dei 4.
Già, non ditemi che non avete mai
sentito questa teoria e, se la state leggendo per la prima volta, allora
provate a fermarvi sul significato.
Quante volte anche in casa
con il/la compagna avete iniziato ad elaborare una teoria alla fine vi siete trovati con la vostra idea più una parte di
quella dell’altro e viceversa.
Accade anche nel lavoro, anzi, le
ultime teorie del mondo del lavoro, aprono proprio le porte al lavoro di gruppo
perché più proficuo per le aziende.
Certo, in un primo momento al
proprietario d’azienda sembrerà di perdere molti soldi.. tutti quei dipendenti
riuniti insieme ad elaborare un’idea o a risolvere un problema.
Molto probabilmente ci sarà un
investimento iniziale… di tempo e di risorse.
Non dimentichiamoci del fatto che
le persone devono abituarsi a lavorare in gruppo e abbandonare i propri
pensieri più forti per lasciare posto a quelli degli altri. E questa non è una
cosa facile. Siamo tutti convinti di essere gli unici depositari di una
conoscenza; diventa difficile iniziare a pensare che l’altro può apportare nuove
visioni e possibilità o nuove strade, migliori ... non so… sicuramente
diverse, alle quali non abbiamo mai pensato.
Quindi, lavorare e pensare in
solitario non fa vedere le situazioni dal punto di vista degli altri e ci
lascia legati all’unica concezione che conosciamo; il fatto di non avere a
disposizione il punto di vista di un’altra persona, rende monotona e priva di risorse
alternative la visione del lavoro di cui ci stiamo occupando.
Alla fine… l’investimento
iniziale sarà ripagato in più modi: prima di tutto nel fatto che i colleghi saranno più
propensi a lavorare in gruppo e a portare iniziative ed esperimenti
che possono aprire nuove porte; secondariamente, l’azienda ne trarrà giovamento perché i
dipendenti saranno in grado di lavorare insieme e senza “spintoni”.
Ma… ricordatevi una cosa:
Non dovete appropriarvi delle
idee degli altri, le dovete solo far “crescere insieme”.. pena l’allontanamento
dal gruppo!sabato 1 giugno 2013
Ma che fatica....
Questo tempo non aiuta nulla... non aiuta per niente le nostre coltivazioni....
Questa è la Portulaca... e non è cresciuta molto...
E questo è l'Arcobaleno... un po' è cresciuto, ma poteva essere più alto e bello e invece.... no.
Continuiamo a coltivare e a curare le nostre piantine e i nostri germogli...
Alla fine...
Arriverà la Primavera...
ma cosa dico... l'Estate!
Questa è la Portulaca... e non è cresciuta molto...
E questo è l'Arcobaleno... un po' è cresciuto, ma poteva essere più alto e bello e invece.... no.
Continuiamo a coltivare e a curare le nostre piantine e i nostri germogli...
Alla fine...
Arriverà la Primavera...
ma cosa dico... l'Estate!
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